domenica 13 marzo 2016

Disegni dall'altrove

Ho cominciato un po' per gioco, un po' perché era una delle mie  passioni in sospeso..... Malgrado la mia  tendenza ad essere ipercritica e mai soddisfatta del lavoro fatto che a volte mi farebbe stracciare tutto, alla fine devo solo essere contenta che in pochi mesi sono stata in grado di tirar fuori questi disegni così dal nulla.  Di questo sarò eternamente grata  al mio insegnante che per primo ha voluto credere che in me ci fosse qualche talento da tirar fuori e alla sua pazienza  e dedizione.
Disegnare ti apre un po' la visione da altre prospettive ed è soprattutto imparare a guardare e a vedere in modo diverso. Ti estrania e cattura, può essere  inebriante o frustrante, il tempo che scorre e la fatica diventano concetti relativi e sospesi. Sono escursioni  in un "altrove" che è sempre lì a portata di mano ma che spesso non siamo più in grado di cogliere e tantomeno di esplorare.
Agli inizi ero così e anche peggio ma ovviamente  trovo inutile pubblicare i miei primissimi tentativi:
Quasi sempre disegno me stessa anche perché in pochi sono disposti a farsi ritrarre, e soprattutto, se  io non sono all'altezza della situazione, nessuno si lamenta. Alcuni sono modelli in foto su riviste, in un paio di casi sono ritratti da foto di persone a cui sono  affezionata e a cui ho chiesto prima il consenso. Qui sotto di nuovo me stessa, posso dire che a forza di disegnarmi mi conosco meglio :-)

Modelle/i..... ma preferisco ritrarre le donne, ci trovo molto di più da cogliere.





Quest'ultimo in realtà non è completamente mio, l'avevo abbozzato, non mi piaceva e lo volevo stracciare ma il Maestro l'ha trasformato radicalmente in mia assenza con risultato per me sorprendente. E siccome mi piace e comunque è anche un po' mio, lo lascio nell'elenco.
Qui sotto persone a cui tengo.... che ovviamente nella realtà sono sicuramente più belle ma hanno apprezzato lo sforzo e l'affetto.



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